Alla Pirrera andrà in scena l’Antigone di Sofocle


L’antigone di Sofocle

  • Sabato 15 Giugno
  • ore 18,30
  • Pirrera di S.Antonio
  • Melilli

Lo scenario suggestivo della “Cava Pirrera di S.Antonio”, uno dei patrimoni artistico-naturali più apprezzati della nostra Provincia, ospiterà sabato 15 giugno gli studenti del Liceo Classico T. Gargallo di Siracusa che metteranno in scena l’Antigone.
L’opera, è noto, appartiene al ciclo dei drammi di Sofocle ed è ispirata alla funesta sorte di Edipo, re di Tebe, e dei suoi discendenti. La tragedia narra l’eterno conflitto tra autorità e potere, tra le leggi divine e quelle umane. Antigone, figlia di Edipo, a distanza di millenni, rappresenta l’emblematico esempio di una straordinaria forma di emancipazione e di ribellione delle donne.
Lo spettacolo, il cui adattamento e la regia sono stati curati da Alessandra Gozzo, avrà inizio alle 18,30 con le coreografie di Lucia Lonero e le musiche originali di Claudio Giglio. La creazione dei costumi è stata affidata a Lucia Mollica.
“A distanza di poche settimane, afferma il Sindaco Giuseppe Cannata, la Pirrera torna ad ospitare giovani che si scommettono per dare vita a spettacoli teatrali e musicali di vario genere. Lo scorso venerdì è stata realizzata, infatti, una performance curata dal responsabile dell’Area Teatro di Augusta Ivano Di Modica, che, in collaborazione con l’Associazione Lunaria di Roma, ha dato attuazione al progetto finanziato dallo Youth Program dell’Unione Europea, chiudendo l’evento aperto al pubblico all’interno proprio della Pirrera.
Sabato prossimo sarà la volta degli studenti del Gargallo che interpreteranno i testi di Sofocle nel luogo, oserei dire magico, che ben si presta alle rappresentazioni classiche. Un plauso a tutti i giovani che, attraverso l’arte, trovano una valida opportunità per esprimere le loro emozioni.”
“La Pirrera,” riferisce l’Assessore allo Spettacolo Arcangela Palmeri, “è una cava sotterranea che si snoda per chilometri nelle viscere dei Monti Climiti. E’ stata sede di numerose estrazioni di pietra bianca, particolarmente docile allo scalpello. Grazie all’impegno della passata Amministrazione Comunale, la cava, grazie ad un accordo con l’Inda, è stata inserita nel circuito dei teatri di pietra, ed eletta come uno dei luoghi privilegiati per la formazione di attori e tecnici degli spettacoli classici. Gli organizzatori della manifestazione che andrà in scena sabato prossimo sono rimasti affascinati dal posto e spero che a questo possano seguire altri eventi utili a dare la meritata risonanza alla nostra Pirrera, che, previa concertazione con gli uffici comunali, è fruibile tutto l’anno.”

COMUNICATO STAMPA del Comune di Melilli [12 giugno 2013]

Se non conoscete la Pirrera di S.Antonio leggete l’articolo che abbiamo pubblicato a riguardo: “Pirrera di Sant’Antonio: uomo, arte e natura”.

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