Il profumo di pane appena sfornato


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Le forme di pane di Melilli e del siracusano

La caratteristica contadina dei paesi del siracusano è confermata dalla presenza, in ogni cucina domestica, almeno fino agli anni trenta, del forno di pietra.[…]
il forno era il luogo più importante della casa, simbolo e strumento di una certa autonomia alimentare. Fare il pane era una specie di rito settimanale: le donne di casa o impastavano a forza di braccia, […]spesso, per accontentare i ragazzi, i pani assumevano forma di pupi e pupe o addirittura diventavano, con poco lavoro supplementare e qualche ingrediente, delle pizze.

Le varie forme di pane spesso erano legate alla liturgia e alle festività religiose. Ad esempio per Natale è tradizione preparare “u cudduruni” (una sorta di pizza ripiena).
Un modo molto gustoso per condire il pane siciliano, che si rifà alla tradizione contadina, è quello di aggiungere olio EVO, sale e origano, magari anche qualche pomodorino secco… ed ecco a voi il famoso “pani cunsato”, che spesso viene riproposto nelle nostre pizzerie e paninerie come una prelibatezza tradizionale.
Presto vi proporremo le ricette del “cudduruni” e dello “scacciuni”.

Fonte: “Del mangiar siracusano – Itinerari gastronimico-letterari e anche archeologici”
a cura di Antonino Uccello
Fotografie di Nino Privitera

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2 thoughts on “Il profumo di pane appena sfornato

  1. BUONO L `ÀRTICOLO CHE AI INVIATO.- VOGLIO SAPERE LE RICETTE PROPOSTE DEI CUDDURUNI E DELLO SCACCIUNI. PER FAVORE…!!. ( Nato a Catania 1950 . Mie genitori mi portano a la Argentina apena aveva pochi mesi )

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