Andar per “cave” a Melilli


Il territorio melillese è attraversato da numerosi e profondi valloni comunemente detti “cave”, scavati prevalentemente dalle acque di antichi fiumi che scorrevano verso il mar Ionio.
Queste cave sono ricche di una fitta vegetazione mediterranea che in alcuni casi le rende impenetrabili, possiamo trovare ad esempio il lentisco, il leccio, il timo, la nipitella, la salvia e varie altre specie dai profumi intesi e dai mille colori… soprattutto in primavera e in autunno il paesaggio si trasforma, somigliando alle colorate tavolozze dei pittori impressionisti.
Queste peculiarità rendono questi luoghi attraenti per i visitatori amanti della natura incontaminata. Infatti le “cave melillesi” offrono tanto sia per il paesaggio e la natura che per testimonianze storiche-archeologiche: non è raro veder affiorare dai terreni che calpestiamo frammenti di ceramiche (di tutte le epoche!) a testimoniare la presenza dell’uomo, sin dai tempi più remoti.

Ospitiamo su Sapori e Saperi di Melilli il contributo del signor Nuzzo Cannamela, seguito da una gallery fotografica dedicata proprio alle escursioni delle cave melillesi.

Una passeggiata domenicale in compagnia di amici con occhi “vigili”.

Nel territorio della nostra piccola Melilli erge una piccola valle detta “a cava do farmacista”, il vallone del farmacista; una piccola valle nei pressi dell’abitato, in contrada “Pianazzo”, facilissima da individuare ed abbastanza accessibile per una piacevole visita.
Oltre alla rigogliosa vegetazione composta principalmente da “macchia mediterranea”, si può ammirare un numero di grotte e grotticelle di altri tempi.


Fotografie di Nuzzo Cannamela

Potete trovare ulteriori informazioni sul sito del Comune di Melilli, alla voce Grotte e Necropoli.

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